Il Tempo 12/09/2006

L'Aquila
 
SI TORNA a parlare della cattiva sorte toccata a Sebastiano, il cane ucciso e le
cui cruente immagini ...

  ... hanno scosso l?opinione pubblica, associazioni di animalisti di tutto il
Paese che a gran voce chiedono giustizia, di fare luce fino in fondo su questo
atto che ha graffiato la coscienza dell?uomo, di punire chi ha sbagliato nel
rispetto rigoroso della legge. Bene, la Asl, per bocca di Marzetti, si è
attivata con tempismo, dopo gli esiti autoptici e tossicologici arrivati
dall?Istituto Zooprofilattico di Teramo, spedendo il tutto alla Procura della
Repubblica che sarà chiamata a giudicare i reati, se reati esistono, e a
prendere i relativi provvedimenti. «Ci è sembrato del tutto inutile costituire
una commissione o attendere la perizia di un terzo ? ha detto il manager della
Asl Roberto Marzetti ? Sappiamo di certo che Sebastiano è stato preso vivo e
quando è arrivato alla Asl veterinaria era morto. Tanto basta per far
intervenire la Procura della Repubblica, anche perché esistono norme precise sul
randagismo e dunque si dovrà accertare se quelle norme sono state o meno
rispettate». Intanto questa mattina, riunione in Comune per cominciare a
trattare il problema del randagismo. Per la Asl faranno parte della commissione
il direttore sanitario Borzone, il capo Dipartimento prevenzione ambientale
Colorizio e il medico veterinario chiamato alla gestione della lotta al
randagismo Mancini. Una riunione importante e dalla quale dovrà comunque uscire
un primo progetto condiviso ed efficace, capace di affrontare seriamente e
professionalmente il fenomeno randagismo nel pieno rispetto della legge.