Corriere della Sera 19/02/2009

Tigri rinchiuse nel canile, la Forestale da loro una nuova casa
Gli otto esemplari - cinque adulti e tre cuccioli - erano stati sequestrati a
Somma Lombardo

MILANO - Sono state trasferite dal servizio Cites del Corpo Forestale dello
Stato di Roma e Milano le otto tigri sequestrate lo scorso 4 febbraio a Somma
Lombardo (Varese), dove si trovavano detenute illegalmente in un canile. Le
tigri, cinque adulti e tre cuccioli, sono state affidate dalla Forestale al
centro Crase del Wwf di Semproniano (Grosseto) e al Centro tutela e ricerca
fauna esotica e selvatica di Monte Adone (Sasso Marconi, Bologna), strutture
dichiarate idonee dal ministero dell’Ambiente a garantire un maggiore benessere
agli animali e la sicurezza della pubblica incolumità.

«RECLUSIONE FINITA» - Il Corpo forestale dello Stato aveva sequestrato gli
esemplari per violazione delle norme che regolano la detenzione di animali
considerati pericolosi per la salute e l’incolumità pubblica perché il canile di
Somma Lombardo dove erano custoditi era privo delle necessarie autorizzazioni.
«Gli animali - si legge in un comunicato diffuso dall'Organizzazione
internazionale protezione animali (Oipa) - sono stati per anni rinchiusi, senza
mai uscire, in stabulari di misure inadeguate per garantire loro una vita
accettabile. Le tigri non potranno essere recuperate alla vita selvatica ma, con
oggi, finisce la loro reclusione e avranno modo di godere di ampi spazi e di
stare a contatto con la natura».


19 febbraio 2009