LA PROVINCIA DI VARESE 04/12/2008

Scoperto dai Nas il canile lager

A Gornate la tratta dei cuccioli
Denunciata una coppia di coniugi: importavano illegalmente dall'Est gli animali
e li rivendevano. Sequestrati 144 cani per un valore di 150 mila euro

GORNATE OLONA Importavano in maniera illegale, dall'Ungheria e dalla Slovenia,
cani di razza - tra cui molti cuccioli - per poi "nazionalizzare" gli animali e
rivenderli in Italia ad un prezzo dieci volte superiore a quello pagato nei
Paesi di origine. Una catena - lungo l'asse che collega l'Est Europeo alle
campagne varesine - spezzata dai carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e
Sanità di Milano che hanno posto fine alle attività illecite di due coniugi,
titolari di un allevamento di Gornate Olona, e di due medici veterinari, liberi
professionisti.
Gli uomini dell'Arma hanno sequestrato il canile dove si trovavano 144 cani di
età, sesso e razze diverse per un valore 150.000 euro, oltre a farmaci e
dispositivi medici detenuti illecitamente. L'intervento dei militari ha portato
alla denuncia della coppia di gestori in concorso con i due medici veterinari
per reati di una certa gravità. Si va dal maltrattamento di animali - i cani
erano tenuti in condizione di grave prostrazione sia all'interno della struttura
sia durante il trasporto dall'Est europeo - all'esercizio abusivo della
professione di medico veterinario; dalla truffa e frode in commercio, alla
falsità in certificati sanitari e di iscrizione all'anagrafe canina contenente
falsi dati attinenti alla nazionalità e l'applicazione di microchip
identificativi, all'importazione illegale di animali da nazioni straniere.
Per commercializzare gli animali come italiani, i denunciati procedevano alla
distruzione del passaporto originale e all'apertura di un libretto sanitario
nazionale ricorrendo anche a pratiche violente e crudeli per i cuccioli. La
pulitura e nazionalizzazione della provenienza dei cani, infatti, ha visto pure
il ricorso a incisioni chirurgiche per asportare il microchip estero inserito
sottopelle. Attualmente i 144 cani posti sotto sequestro - 137 il 22 ottobre,
altri 37, l'8 novembre scorso, tutti di giovanissima età - sono ancora
ricoverati presso il canile di Gornate Olona: al loro dissequestro verranno
affidati ad altre strutture che l'Enpa cercherà sul territorio.