VARESE NEWS 04/12/2008

Gornate Olona  - Operazione del carabinieri del Nas di Milano: nella struttura gestita da due coniugi oltre cento cani, alcuni importati illegalmente da Ungheria e Slovenia. Coinvolti anche due veterinari della zona

Traffico di cani e maltrattamenti, chiuso il canile

Traffico di cani e maltrattamenti. Sono solo alcune accuse mosse nei confronti dei gestori di un canile di Gornate Olona. L’operazione si è svolta nelle settimane passate è stata condotta dai carabinieri del Nas di Milano. I coniugi che gestivano l’allevamento sono così stati segnalati all’autorità giudiziaria varesina per maltrattamento di animali, esercizio abusivo della professione di medico veterinario, truffa e frode in commercio, falsità in certificati sanitari e di iscrizione all'anagrafe canina, e importazione illegale di animali da Ungheria e Slovenia. Nei guai anche due medici veterinari liberi professionisti residenti nel varesotto che hanno aiutato la coppia a compiere le loro malefatte. L’intero canile è stato posto sottosequestro.

Il tutto è iniziato lo scorso 22 ottobre quando i carabinieri del Nas, comandati dal capitano Paolo Belgi, avevano disposto il sequestro dell'allevamento perché sprovvisto delle previste autorizzazioni sanitarie ed amministrative e perché vi erano stati trovati 107 cani diversi per razza, età e sesso, in condizioni igienico-sanitarie gravi, tali da configurare il reato di maltrattamento.
Dalla verifica dei documenti sequestrati, i carabinieri hanno accertato che la coppia, in concorso con due veterinari, aveva costituito un sodalizio criminoso finalizzato all'importazione illegale di cuccioli di cane dai due paesi dell'Est Europa, da destinare al mercato italiano dove gli animali erano spacciati per cuccioli nati dalle fattrici nostrane del loro allevamento, ad un prezzo anche dieci volte superiore a quello pagato nei Paesi d'origine.

La coppia, per rendere invisibili le tracce delle proprie operazioni, era arrivata anche ad asportare il microchip esterno, mediante l'esecuzione di una vera e propria incisione chirurgica nella regione sternale dei cuccioli di pochissimi mesi.

L'8 novembre i carabinieri hanno effettuato una nuova ispezione nel canile trovando altri 37 cuccioli di cane in condizioni di maltrattamento di cui la coppia non era in grado di documentare la lecita provenienza. Gli animali sono stati posti sotto sequestro penale e vincolo sanitario dai veterinari dell'Asl della Provincia di Varese per i necessari accertamenti. Su disposizione della Procura della Repubblica di Varese, è in corso il dissequestro dei cani con conseguente sistemazione o affidamento in strutture più consone.


Giovedi 4 Dicembre 2008
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