Da alcuni anni, è noto, il Lupo sta ripopolando il territorio italiano.
Circolano purtroppo su questo animale informazioni errate, alla stregua
di leggende e superstizioni di antica memoria. In questa sezione del sito
verranno raccolte iniziative in favore e informazioni su questo animale.
INIZIATIVA A FAVORE DEI LUPI DI PRALI
A seguito degli allarmismi diffusi nel territorio del Comune di Prali e
alla pubblicazione di
un articolo su l'Eco del Chisone, è stata lanciata una iniziativa
di protesta. A istutuzioni e media è stata inviata questa lettera:
CHIEDIAMO UNA CORRETTA INFORMAZIONE E UN INVITO ALLA CALMA RIGUARDO
LA PRESENZA DEL LUPO
Alla cortese attenzione di:
- Sindaco di Prali, AGLI' Sandra Loredana
- Assessore GRILL Franco
Per conoscenza a:
- Provincia di Torino - Servizio Tutela della Flora e della Fauna
- Direzione e Redazione Eco del Chisone
- Redazione Piemonte e Valle D'Aosta de La Stampa
- TGR Piemonte - Redazione rubrica "A Quattrozampe"
- WWF Italia
- CSDL Centro per lo Studio e la Documentazione sul Lupo
Da secoli vittima di atroci persecuzioni, arrivato quasi all'estinzione
nel nostro paese negli anni '70, il lupo sta timidamente riconquistando
il territorio. Il ritorno del predatore non deve spaventare ne essere
considerato anomalo, anzi la sua presenza è indicatore di un equilibrio
naturale - in precedenza alterato dall'uomo - che va ristabilendosi.
I grandi predatori come il lupo, inoltre, provvedono a tenere sotto
controllo le popolazioni di ungulati, senza che si debba arrivare a
usare sistemi certamente poco naturali e ancor meno etici...
A seguito delle dichiarazioni di Franco Grill e dell'articolo dell'Eco
del Chisone del 30/04, noi sottoscritti cittadini chiediamo a Enti
locali e Istituzioni:
- Un uso corretto dei mezzi di informazione, per non creare inutili
allarmismi.
- Una maggiore responsabilità nella gestione dei rapporti con le
comunità locali, richiamando alla calma e al rispetto delle leggi,
informando sulle possibilità e sulle modalità di rimborso dei danni.
- Una miglior gestione dei fondi, di modo da poter provvedere con
celerità - previo verifica della vericidità delle predazioni - ai
rimborsi alle aziende zootecniche.
Chiediamo infine alla comunità locale una maggior tolleranza e rispetto
per questo splendido animale, assolutamente innocuo per l'uomo. La
presenza del predatore, nonostante crei talvolta danni alla zootecnia,
è considerata dai sottoscritti un valore aggiunto al territorio.
Ricordiamo che il lupo (canis lupus) è specie particolarmente protetta,
inserito fra i selvatici tutelati dalla legge 157/92.
Ringraziamo tutti coloro che hanno aderito alla protesta. Sono arrivate davvero
TANTISSIME email, ed essendo ormai già il problema all'attenzione delle istituzioni
e dei media, chiediamo di sospendere l'invio delle email.
Ricordiamo che la protesta non nasce semplicemente a seguito di un articolo di giornale,
bensì dalle reazioni della comunità locale. Molti non vogliono i lupi perchè
male informati, perchè temono ripercussioni sulla caccia, perchè li vedono come
loro competitori. L'effettivo rischio è che venga fatta giustizia sommaria! Questa
protesta vuole catturare l'attenzione e sollecitare sia le istituzioni a informare la comunità
- per esempio gli allevatori - sui metodi non letali per prevenire le predazioni, sia chi deve
vigilare a tutela della fauna, onde evitare che la situazione volga per il peggio.